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Itinerari storico-artistici.
Non è facile illustrare sinteticamente e con efficacia tutto ciò che un visitatore che viene da fuori può scoprire a Bologna: i monumenti e i musei, i portici e le strade, un centro storico "compatto" e tra i meglio conservati contro le ingiurie del tempo e degli uomini. In questa visita consigliamo alcune delle tappe obbligatorie per capire la città e la sua arte.
Itinerario A
Piazza Maggiore, Fontana del Nettuno. Opera insigne del Giambologna da Douay. Il disegno del basamento della fontana si deve al pittore Tommaso Laureti.
Palazzo Re Enzo, eretto nel 1244. Vi fu rinchiuso prigioniero per 23 anni Re Enzo di Sardegna figlio di Federico II vinto alla battaglia di Fossalta. Attiguo è il palazzo del Podestà del secolo XIII.
Palazzo dei Notai, (secoli XIV e XV). Architetti Antonio di Vincenzo, Lorenzo da Bagnomarino, Bartolomeo Fieravanti. È la sede dei Notai dal 1287 e rifatto nel 1442.
Palazzo d'Accursio (secoli XIII e XIV) costruito dall'architetto Bartolomeo Fioravanti. Sul portale d'ingresso si erige la statua in bronzo di Papa Gregorio XIII, bolognese e riformatore del calendario. Sulla facciata, Madonna col Bambino di Nicolò dell'Arca. Sede del Comune dalla fine del Duecento. Dal cortile si accede alle collezioni comunali d'arte antica e al Museo Morandi.
Basilica di S. Petronio - Una delle maggiori chiese del mondo. Costruita fra i secoli XIV e XVII (architetto Antonio di Vincenzo). Portale con bassorilievi di Jacopo della Quercia; dipinti di Giovanni da Modena, Jacopo di Paolo, Lorenzo Costa, Amico Aspertini ed altri. Importante meridiana del 1655 opera del Cassini.
Palazzo Montanari - (Via Galleria 8). Costruito nel 1744 su disegno del Torreggiani. Decorato dall'Orlandi e dal Bigari. La facciata è tra le più belle opere d'arte Barocca.
Cattedrale di S. Pietro - (Via Indipendenza). Risale al 910; distrutta da un incendio nel 1131 fu riedificata alla metà del secolo stesso con l'aggiunta del campanile compiuto da mastro Alberto. Nel 1220 il Ventura scolpiva la porta detta "dei leoni" in Via Altabella. La chiesa attuale fu iniziata nel 1605 su disegno del Magenta. La facciata fu ricostruita nel 1743 su disegno del Torreggiani e modificata nel 1776 dal Tadolini.
Loggia del Carrobbio o dei Mercanti (Piazza della Mercanzia). Appartiene al secolo XIV (1384) ed è attribuita ad Antonio di Vincenzo e Lorenzo da Bagnomarino. I pilastri e il balconcino sono opera di Giovanni e del figlio Pietro di Giacomo, detti dalle Masagne.
Pregevoli gli archi ogivali.
Itinerario B
Palazzo Baciocchi (Piazza dei Tribunali). Disegnato dal Palladio (1534). Dal 1870 è sede del Tribunale.
Palazzo Bentivoglio - (Via Belle Arti, 8). Costruito forse dal Triachini nel 1550 o 1560. All'interno si trova la galleria con dipinti del Gandolfi e del Bonetti.
Torre Asinelli. Alta 97 metri con una pendenza di 2,23; costruita dalla nobile famiglia degli Asinelli tra il 1109 e 1119.
Torre Garisenda (contemporanea all'altra) è alta 48 metri e con una pendenza di 3,22, è stata costruita dai Garisendi.
Casa di Giosuè Carducci (Piazza Carducci). In origine era una chiesa dedicata alla Vergine. Nel 1798 fu sconsacrata e divenne proprietà privata. Fu l'abitazione di Carducci dal 1890 fino alla sua morte avvenuta il 17 febbraio del 1907.
Basilica di S. Domenico. Iniziata nel 1221 e riformata nel 1728. Vi è la celebre "Arca" con le spoglie del Santo, opera stupenda di Nicola Pisano, fra Guglielmo, Nicolò dell'Arca, Michelangelo e Alfonso Lombardi. Coro intarsiato, pregevole capolavoro di fra Damiano da Bergamo.
Portico di S. Luca e Meloncello. Il portico inizia a Porta Saragozza e conduce al Santuario. Fu costruito nel 1674, consta di 666 archi ed ha termine al Santuario della B. V. di S. Luca, sul monte della Guardia. L'arco sopra la strada al Meloncello è opera di C. F. Dotti.
Chiesa di S. Giacomo Maggiore - (Piazza Rossini). Elegante chiesa gotica del 1267. L'interno fu rifatto in età bentivogliesca (fine XV secolo) e rimaneggiato nel secolo XVIII. Notevoli le pitture del Costa e del Francia nella Cappella Bentivoglio. Il Portico che fiancheggia la chiesa lungo Via Zamboni, è del 1481. le colonne e i capitelli sono dovuti a Filippo di Varignana. Attiguo alla chiesa il Conservatorio di Musica dotato di una ricca biblioteca. Dietro questa chiesa è la Chiesetta di S. Cecilia affrescata dal Francia, dal Costa e dalla loro scuola. In fase di restauro il porticato.
Santuario della B. V. di S. Luca e Monte della Guardia. Fu costruito nel secolo XI. Nel 1723 fu ampliato e la nuova costruzione fu affidata al Dotti. All'interno opere del Viani, del Creti, del Reni, del Bigari e del Piò. La collocazione e la mole particolari lo rendono visibile a distanza e lo inseriscono con l'armonia del suo profilo nel più suggestivo dei panorami.
Chiesa di S. Francesco - (secolo XIII). Uno degli esempi più belli di stile gotico francese. Notevole la pala marmorea di Jacobello e Pier Paolo dalle Masegne.
Itinerario C
Chiesa di S. Maria dei Servi - Iniziata nel 1386 da frate Andrea da Faenza e Antonio di Vincenzo, Da notarsi il magnifico ed elegante quadriportico e la parte absidale. All'interno pitture dell'Albani, del Cimabue, di Innocenzo da Imola.
Chiesa di S. Stefano. Complesso di sacri edifici di epoche diverse. La Chiesa del Crocifisso appartiene ai secoli XI e XIII ed ha l'interno a una navata con cripta; la Chiesa del Calvario, con cupola a pianta dodecagonale, è del XII secolo Al centro, sotto l'altare, si conserva la tomba di S.Petronio; la Chiesa dei SS. Vitale e Agricola, ricostruita nel secolo XI, ha l'interno con 3 absidi. Dalla Chiesa del Calvario si accede al cortile detto di Pilato per il catino marmoreo sorgente al centro, dono dei Re Longobardi Liutprando e Ildebrando; la Chiesa del Martyrium è del XIII secolo; il chiostro è del secolo XI e XII ed ha un bellissimo porticato con loggia. È uno dei più mirabili lavori d'arte romanica. Sotto al portico è il Lapidario dei Caduti in guerra. Il campanile è di stile romanico. Nella Piazza da notarsi le case Tacconi e Isolani (secoli XV e XVI).
Palazzo Bevilacqua (Via d'Azeglio, 31-33) del 1447-1482. Ha una bella facciata a bugnato con graziose bifore e porte ornate di sculture. Notevole il balconcino per la sua eleganza e la ringhiera in ferro lavorato. Cortile snello ed elegante con doppio loggiato. La decorazione è opera di tagliapietre toscani.
GALLERIE D'ARTE E MUSEI
Galleria d'Arte Moderna
Piazza Costituzione, 3
tel. 051/502859 fax 051/371032
Museo Morandi
Palazzo d'Accursio
Piazza Maggiore, 6
tel. 051/203332
Museo Civico Archeologico
Via dell'Archiginnasio, 2
tel. 051/2757211 fax 051/266516
Museo Civico del Risorgimento
Piazza Carducci, 5
tel. 051/6360648
BIBLIOTECHE
Biblioteca dell'Archiginnasio
Piazza Galvani, 1
tel 051276811 fax 051261160
Biblioteca Sala Borsa
Piazza Nettuno, 3
tel 051204400 fax 051204420
Biblioteca Universitaria
via Zamboni, 33-35
tel. 051/243420 fax 051/252110
Biblioteca Musicale
Piazza Rossini, 2
tel./fax 051/221117
Biblioteca delle Arti Visive
via Zamboni, 33
tel. 051/2099750
Biblioteca del Dipartimento di Discipline Storiche
Piazza San Giovanni in Monte, 2
tel. 051/2097613
Biblioteca di Discipline Umanistiche
via Zamboni, 36
tel. 051/2098311
Biblioteca del Dipartimento di Italianistica
via Zamboni, 32
tel. 051/2098596
Biblioteca di Sociologia
Strada Maggiore, 45
tel. 051/2092885
Biblioteca, Archivio Grafica e Fotografico
della Cineteca di Bologna
via Azzo Gardino, 65
tel. 051/2194820 fax 051/2194821
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