Caratteristiche del corso
Contenuti
Organizzazione didattica

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Caratteristiche del corso
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Organizzazione didattica

Architettura e Realtà
nell’epoca dei quanti.
Specializzazione in analisi
storica, rilevamento
dei beni architettonici,
restauro architettonico
Architetture in legno:
progettazione,
costruzione e restauro
Caratteristiche del corso

Presso la Presidenza della Libera Università delle Arti di Bologna, è istituito ed attivato il Corso Universitario “Advanced Architecture Design Studio”. Il Corso si configura come un programma comune a più insegnamenti accademici. La struttura didattica consiste in un programma di tipo IRT (integrated research team)

La sede amministrativa del Corso Universitario è quella istituzionale di L.UN.A.: via D’Azeglio 33, Bologna; anche la sede didattica e le aule in cui si svolge il Corso sono in via D’Azeglio 33.
Responsabile scientifico: prof. Marco Prati
Direttore del Corso: prof. Dario Apollonio
Coordinamento: prof. Silvana Sermisoni
Il programma del corso è inteso ad introdurre gli iscritti alla conoscenza di processi avanzati di progettazione architettonica. Agli studenti ed ai giovani professionisti che parteciperanno verrà offerta l’opportunità di entrare in un “research study” intensivo volto a sviluppare il pensiero critico nell’ambito delle complesse speculazioni progettuali contemporanee. Il programma è concepito come un “framework”, una struttura articolata, nella quale si esploreranno sia questioni accademiche sia questioni professionali. Ma, soprattutto, il programma vuole enfatizzare un approccio sperimentale alla ricerca ed alla progettazione architettonica, rigorosamente radicato nella molteplice complessità della realtà dei nostri tempi.

Contenuti e obiettivi

Il programma del Corso vuole:

1.Indirizzare le sfide e le possibilità di urbanizzazione globale mediante un’esplorazione della città - e della sua architettura - in tutte le sue forme secondo criteri non convenzionali;

2.Impegnarsi in una definizione complessa di architettura, partendo da un’innovativa discussione sul programma per arrivare alla formulazione di originali strategie progettuali;

3.Produrre oggetti architettonici - sia digitali sia fisici - in cui si rifletta un aperto e libero impegno concettuale, utilizzando tecnologie innovative e tradizionali;

4.Articolare l’Architettura come una pratica culturale che combina pensiero critico, sperimentazione progettuale e responsabilità etiche in un ambiente multidisciplinare;

5.Attivare un ampio dibattito circa le attuali condizioni che influenzano il corso della disciplina e della professione.

Il programma riunisce una serie di approfondimenti artistici, tecnologici e culturali presenti in altri programmi della Scuola al fine di ottenere una sorta di fertilizzazione incrociata tra discipline. Si svolgeranno alcune lezioni sulla città contemporanea e sulla teoria dell’architettura contemporanea (specifiche per il corso, non generiche) con l’obiettivo di radicare e migliorare l’esplorazione disciplinare all’interno dello Studio.
Il laboratorio progettuale utilizzerà come laboratorio progettuale la Città Metropolitana che si sta sviluppando lungo la Via Emilia e che ha Bologna come suo fulcro principale.
Questa scelta permette di avere un laboratorio che presenta sia sfide uniche che uniche opportunità.
Il programma vuol essere un luogo culturale nel quale progettisti di architettura di tutto il mondo possano testare concetti e confrontarsi con i cambiamenti che interessano la disciplina del progetto e le città del pianeta.

Una lecture (3 ore)
ed un workshop (6 ore) settimanali,
per un totale di 9 ore, in un periodo di cinque mesi. Contemporaneamente verrà generata una pagina virtuale nella quale saranno presenti tutti gli iscritti e che sarà utilizzata come ulteriore finestra per riflessioni in tempo reale sugli sviluppi del progetto, per introdurre ed approfondire le lectures, per aggiornare gli studenti a proposito di argomenti altrimenti impossibili da proporre.
ORARI: dalle 17 alle 20 per le lectures e dalle 16 alle 22 per i workshop; una scelta di orari “fuori dagli schemi” per consentire la massima partecipazione anche a coloro che hanno altri impegni professionali o accademici senza compromettere la qualità del corso. Durante i workshop si tratteranno le varie componenti dello sviluppo progettuale: dall’idea architettonica, al programma, allo studio del vuoto; verrà inoltre reinterpretato in modo nuovo il ruolo degli studenti, che saranno invitati a fare domande ai colleghi e ad esporre il loro giudizio critico, naturalmente con la “supervisione” dei membri dello staff. In altri orari sono a disposizione dei partecipanti discipline tecniche e di approfondimento facoltative tese all’integrazione di competenze ulteriori a seconda delle necessità del discente.
Esempi: cad avanzato, modellatori tridimensionali, stampa 3d e taglio laser (con tecnologie a disposizione nel laboratori L.UN.A.), informatica avanzata per la robotizzazione e la gestione delle informazioni web oriented, e altro ancora).
Una o due volte al mese ospiti selezionati svolgeranno una lecture tre quelle succitate (evoluzione della città, architettura contemporanea, tecnologia delle costruzioni, tecnologia della sostenibilità, arte & dintorni). Queste potranno avere luogo anche in altre sedi e orari (come, ad esempio, la lecture di un esperto di droni presso l’Istituto di meccanica aerospaziale, o la lecture di un artista in una galleria d’arte ecc..)
Il corso avrà come fulcro temporale due momenti principali: the mid-term exposure (dopo i primi due mesi mezzo) e the final exame exposure.
Ambedue gli eventi saranno concepiti come delle presentazioni/esposizioni multimediali (video, installazioni, modelli ecc.) fatte ad una commissione “dinamica”, composta dallo staff e dai colleghi professionisti che si succedono durante l’evento. In entrambe le occasioni i docenti che parteciperanno offriranno spunti critici e discuteranno con gli studenti a proposito dell’idea (mid-term) e del progetto finito (final exame); le valutazioni finali saranno comunque prodotte dallo staff.

Una lecture (3 ore)
ed un workshop (6 ore) settimanali,
per un totale di 9 ore, in un periodo di cinque mesi.
Organizzazione didattica